In questa nostra Milano impaurita ed impensierita, dobbiamo cominciare ad immaginarci nuovi modi di fruire la nostra città, godendone le bellezze a cielo aperto, che ci consentono qualche passo in compagnia degli amici più cari!
La Maggiolina è una chicca milanese da godere tutta in esterno: il cosiddetto quartiere dei giornalisti, il ricordo di case-fungo che fanno tanto Grande Puffo, l'idea di una Milano che recupera davvero la dimensione del quartiere, tutto entro i 15 minuti, come suggerisce l'ormai mitico Boeri!

Villa Necchi poi offre equilibrio perfetto tra bellezza degli interni e sobria modernità del giardino, della piscina, del campo da tennis ora giradino d'inverno: che lucidità di vedute!
La libreria Colibrì, dietro la Statale, ci accoglie ora anche in piazzetta, un luogo senza tempo ma con tanto spazio a disposizione per leggere, meditare, conversare e prendere anche un succo di frutta!

Alimentiamo la nostra anima inquieta con il Museo della Filosofia: poche stanza in Statale che raccontano un destino!

Il Cimitero Monumentale, infine, è tappa obbligata se parliamo di Musei milanesi a cielo aperto: si gode l'essenza del bello, si pensa all'essenza della vita e si rende omaggio a chi ha Milano città fiera e grandiosamente composta.
Per una Milano che sia più dei milanesi ma non disconosca la sua apertura al mondo! 

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La Maggiolina

Cultura
Via Lepanto n. 2 - Milano Tel Vai al sito
La Maggiolina, da non confondere con il Villaggio dei Giornalisti, è quartiere curioso della nostra città e si raggiunge con la metropolitana Linea 3, fermata Sondrio o Zara, direzione Comasina.Prende il nome da una cascina del XVI secolo e si anima di case che sembrano davvero quelle dei Puffi: tetti bombati colorati in stile fungo velenosissimo quanto divertente, l'Amanita, che oggi non si notano più in tutta la loro fulminante originalità perchè le hanno convertite in case-oblò, sempre da godere e rimirare!La Maggiolina prende il nome da un'antica cascina demolita nel 1920 che sorgeva lungo il corso del Seveso, a est dell'attuale ferrovia Milano-Monza, approssimativamente sul luogo dell'attuale via della Maggiolina. Il nome della cascina, già attestato insieme all'edificio nel XVI secolo, è di origine incerta: secondo alcuni deriverebbe dalla famiglia dei Maggiolini, antichi proprietari della cascina, setaioli venuti in quel periodo in Lombardia da Firenze; per altri, invece, dal termine dialettale magiòster, ossia fragole. Tra le architetture più significative della Maggiolina, meritano una citazione particolare alcune abitazioni a pianta circolare realizzate nel 1946 dall'architetto Mario Cavallè, conosciute per la loro forma peculiare come case a igloo, vennero realizzate adottando questo particolare modello mono-abitativo e la relativa tecnica tecnica di costruzione dagli Stati Uniti. Realizzate con un sistema a volta formato da mattoni forati disposti a losanghe convergenti, ciascun edificio consentiva un'assoluta libertà nella disposizione degli interni. Insieme alle case a igloo, le case a fungo erano state realizzate dallo stesso architetto, sempre nel 1946 anche due edifici dalla forma ancora più peculiare demolite tuttavia nel 1965 e sostituite da un altro edificio residenziale.Da via Lepanto andiamo verso Villa Figini, villa stile palafitta, oppure verso Villa Mirabello, casa signorile ai tempi degli Sforza poi fattoria ora casa di riposo.Non pare neppure di stare a tre passi dalla Stazione Garibaldi perchè alberi, villette e sogni sanno ancora abitare alla Maggiolina. 

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Villa Necchi Campiglio

Cultura
Mozart n. 14 - Milano Tel 02 76340121 Vai al sito
Proprietà del FAI per volere della famiglia Necchi, questa magnifica villa rigorosa e funzionale, nascosta nel cuore di Milano, offre, dopo un accurato e meticoloso restauro, visite guidate che Vi caleranno direttamente nella vita della famiglia Necchi, nel Loro amore per la musica, l'arte, la moda stessa (commoventi gli armadi ancora popolati di guardaroba vintage) con una razionale parsimonia che tanto ci piace di questi tempi.Location perfecta per eventi di seria rappresentanza, è stata esaltata nel film del regista siciliano Guadagnino "Io sono l'amore": il dipinto dell'alta borghesia milanese è assai scontato, ma la fotografia merita in assoluto!

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Colibrì Libreria

Cultura
Via Laghetto n. 9/11 - Milano Tel 02 76394899 Vai al sito
Incontri di lettura, cocktails a tema, colazioni doc e mille ispirazioni di confronto, diletto e visione ci aspettano da Colibrì!Colibrì nasce nel 2015 come caffè letterario milanese, posizionandosi in un palazzo storico di Milano dove un tempo passava il Naviglio.Questa stessa casa è sempre stata ritrovo per artisti da tutto il mondo. La libreria conta più di 4000 titoli tra i più amati della letteratura italiana. Tra narrativa e saggistica, il catalogo offre anche testi di filosofia, tecnologia, femminismo, studi di genere e rimane attento alle proposte delle case editrici indipendenti. Il personale è pronto a darvi tutti i consigli di cui avrete bisogno, anche con dei piccoli bigliettini disseminati per la libreria per guidarvi nella scelta.Da non lasciarsi scappare l’offerta di un drink gratis per il primo libro acquistato tra le 18:30 e le 21:00!Il bar infatti aiuta a completare quell’atmosfera da caffè letterario tipico di Colibrì, rimanendo aperto da mattina a sera, offrendo sia una colazione artigianale sia un aperitivo con cocktail unici e originali e sfiziosi stuzzichini. Da non perdere lo spazio aperto per leggere o chiacchierare in compagnia: il cortile esterno infatti è il luogo ideale per fare un aperitivo in tutta serenità, ma si può anche scegliere di pranzare gustando il menù del giorno. La sala principale invece diventa teatro di eventi, presentazioni di libri, incontri con autori, mostre e concerti. Tra gli eventi più amati c'è anche un circolo letterario chiamato Bestiario letterario dove un gruppo di lettura, in collaborazione tra Colibrì e "I like bears because they eat people", si riunisce una volta al mese, tenendosi sempre in contatto sui social. Per tenersi aggiornati su tutti gli incontri di Bestiario letterario seguiteli su Facebook! Per i lettori più appassionati invece, sul sito di Colibrì, troverete la sezione Le letture dedicata a recensioni e schede dei libri più amati di sempre.Colibrì pensa fino in fondo ai suoi lettori, e mette in vendita anche una shopper speciale con un ritratto di Colibrì fatto da Jean Blancheart. La borsa di tela è in omaggio con l’acquisto di tre libri!

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Museo della Filosofia

Cultura
Via Festa del Perdono n. 7 - Milano Tel Vai al sito
Prime due stanza di questo primissimo Museo della Filosofia in Italia. Ospitato dalla Biblioteca di Filosofia, appunto, della Università Statale, questa chicca di pensiero critico e sollecitiazioni rende omaggio all'analisi, alla voglia di comprendere le cose che ci accadono e che facciamo accadere con sguardo critico, consapevole ed aperto al confronto. Ci sono giochi, indovinelli, prove di arguzia o semplice ragionamento: mettersi alla prova fa sempre benone!Sono già in progetto ampliamenti e nuove scoperte.La mattina è dedicata alle Scuole, mentre il pomeriggio a noi comuni mortali sempre alla ricerca di una qualità della vita degna di questo nome! Via Festa del Perdono n. 7. 

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Cimitero Monumentale

Cultura
Piazzale Cimitero Monumentale - Milano Tel 02 88465600 Vai al sito
Ho iniziato a frequentare il Cimitero Monumentale da piccola, in visita dovuta ai "parenti milanesi", visto che la compagine toscana non sempre poteva essere ossequiata e quei viali che, all'inizio mi parevano immensi e difficili da mappare, respingenti e umidissimi, mi accolgono ora in maniera ineguagliabile, con una grazia leggera ed una pace duratura: è sempre difficile parlare del passato di tanti e di quello che sarà il nostro futuro, ma in questo contesto si matura con serenità e senza scosse, naturalmente. Sarà per la cura del verde, sarà per le magnifiche statue che ci accompagnano, sarà per le opere di Medardo Rosso, per quelle di Manzù o quelle del sublime Adolfo Wildt, tutte a portata di mano, tutte perfettamente inserite e mai scomposte, sarà per i grandi nomi che hanno trovato qui una eterna dimora, tutto concorre a rendere il Monumentale il vero Museo di Milanoamodomio!
Ultimo aggiornamento: 09 Aprile 2021

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