Milano: questa nostra chicca di città è difficile da abbandonare, ma i nostri occhi devono anche sapersi aprire a qualcosa di nuovo!

Scegliamo un itinerario fuori porta, per passare una giornata all'insegna della cultura nei pressi della capitale meneghina!

Soste intriganti, vicine, per prendere una boccata d'aria fuori dalla frenesia metropolitana.
L’Abbazia di Viboldone in quel di San Giuliano potrebbe essere un ottimo inizio per chi vuole immergersi in un'esperienza più culturale. Arriva l'ora di pranzo: Fuoribinario bistrot, in quel di Rodano, offre una degustazione doc di cibi e vini per godersi la sosta in campagna. Prosegue la nostra gita con il Museo Molteni, un inno al design doc, a Giussano. La sede che ospita il Museo sa come rendere giustizia al passato, al contempo strizzando l’occhio al bello dell’essenzialità, come piace a noi!

Una quarta meta, più giocosa e rigenerante, potrebbe essere la Fondazione Minoprio, con la sua immensa collezione di piante è un invito alla natura incontaminata, alla consapevolezza del paesaggio ed ai colori del benessere.
Casa Testori, a Novate Milanese, infine ci offre l’occasione di chiudere in bellezza questo micro tour delle meraviglie, vivendo e respirando le atmosfere del grande Giovanni Testori, che tanto ha regalato ad ognuno di noi in termini di emozioni e sapere.

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01

Abbazia di Viboldone

Cultura
dell'Abbazia n. 7 - San Giuliano Milanese Tel 02 9841203 Vai al sito
L'Abbazia di Viboldone è un punto di riferimento della laboriosità milanese, del vivere seconde le regole e della bellezza impagabile del mattone rosso!Fondata nel 1176 dai monaci Umiliati, l'Abbazia di Viboldone sopravvive prima al passaggio dei Benedettini e poi alla comunità religiosa guidata da Madre Margherita Marchi nel 1940. Le suore oltre a condurre la loro normale vita monacale, si dedicano anche alla produzione di confetture e svolgono un'importante attività di editoria religiosa e teologica, con un lavoro di restauro sui testi antichi. La facciata esterna presenta una struttura a capanna, con degli splendidi mattoni rossi a vista e decorazioni in pietra bianca, e il campanile originale viene ricondotto alla tradizione cistercense.  L'interno dell'Abbazia, a sala rettagonale, rimane piuttosto austero, con tre navate di cinque campate ciascuna. I veri protagonisti però risultano essere i numerosi affreschi di opera della Scuola giottesca. All'interno della Chiesa è stato costruito nel 2004 da Giovanni Pradella un organo a canna imponente. Una cuorisità nascosta è la Sala della Musica, situata nella palazzina accanto alla Chiesa, che raccoglie tutti gli strumenti musicali in uso nel Quattrocento e Cinquecento. 

02

FuoriBinario

Dove mangiare a Milano
Turati n. 20 - Rodano Tel 380 7521812 Vai al sito
Fuoribinario: un vagone inglese di fine Ottocento, tanta voglia di sperimentare e recuperare il senso dello stare insieme.Il Bistrot in quel di Rodano, geniale idea di Monica Sartori Cesari, è la scusa ideale per scappare dalla frenesia cittadina.Costruito all'interno di un treno inglese dei primi del '900, il neobistrot Fuoribinario è parcheggiato in una area per bambini alle porte di Milano. All'interno avrete modo di scoprire un viaggio nelle capitali del gusto, assaporando piatti che fanno il giro del mondo. Il giovedì sera la cucina è dedicata alla gastronomia tradizionale italiana, mentre è di venerdì che i motori si accendono e potrete gustare prelibatezze d'ogni genere. FuoriBinario propone anche delle opzioni vegane, vegetariane e più light.L'ideatrice di questo originale posto è Monica Sartori Cesari, chef, giornalista e insegnante dei corsi di cucina di Sale e Pepe, che ha trasmesso la sua passione per la gastronomia a questo eclettico locale.Dall'aperitivo russo alla cena che attraversa tutta la nostra Italia, tutto è possibile a FuoriBinario!

03

Molteni Museum

Cultura
Rossini n. 50 - Giussano (MI) Tel 800 387489 Vai al sito
Il Molteni Museum ci regala un tuffo nei ricordi, tra impressioni e collezioni da lasciarci senza fiato!La firma di Jasper Morrison ha infatti dato corpo al progetto "80!Molteni" che celebra gli ottant'anni di attività della Galleria d'Arte Moderna di Milano. Morrison, con la collaborazione di Studio Cerri & Associati, ha curato non solo l’allestimento ma anche la selezione dei pezzi da esporre. Il Museo espone 48 prodotti iconici delle aziende del Gruppo Molteni&C, Dada, Unifor e Citterio. La mostra de "80!Molteni" ha dato vita ad un processo di ricognizione storica e studio del patrimonio culturale del Gruppo Molteni, con base a Giussano.Il Gruppo Molteni viene fondato infatti da Angelo Molteni nel 1934, quando la bottega artigianale diventa, in poco tempo, sinonimo di prodotto di alta qualità. Già qualche anno dopo, nel 1947, la bottega artigiana diventa fabbrica dando impiego a 60 dipendenti e affermandosi in quanto azienda “Arredamenti di Angelo Molteni”. Molteni vince presto la "Mostra Selettiva Concorso Internazionale del Mobile” di Cantù, con il primo mobile moderno, un cassettone progettato dell’architetto svizzero Werner Blaser. Da allora arrivano altri riconoscimenti e negli anni '60 l'azienda si indirizza sempre più verso l'industria con l'adozione di macchinari tedeschi. Angelo Molteni entra poi nel comitato fondatore del primo Salone del Mobile di Milano, che inaugura il 24 settembre 1961 con grande successo di pubblico. Negli anni '70 il Gruppo sbarca all'estero, piantando due basi in Arabia Saudita e un albergo in Egitto. Dopo svariate collaborazioni nel corso degli anni, nel 1994 Molteni&C riceve il Compasso d’Oro alla carriera. Negli anni 2000, Molteni si afferma come eccellenza nel design e inaugura nel compound industriale di Giussano Glass Cube, l’istallazione di Ron Gilad che reinterpreta i temi distintivi dell’identità aziendale. Infine nel 2015 il Gruppo Molteni festeggia 80 anni di attività con la mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, 80!Molteni.E ora la mostra diventa archivio, dove sono raccolti più di 4.500 documenti in procinto di essere trasportati sull'online!

04

Fondazione Minoprio

Cultura
Viale Raimondi n. 54 - Vertevate con Minoprio (CO) Tel 031 900224 Vai al sito
Oasi verde a venti minuti da Milano: trasferirsi nel fine settimana è d'obbligo! Un tesoro che conta oltre 30.000 visitatori all'anno.Una distesa verde di 60 ettari, di proprietà della Regione Lombardia, accoglie in questo parco storico la Fondazione Minoprio. Il cuore della Fondazione è in realtà a Villa Raimondi: uno splendido edificio realizzato alla metà del '700, che oggi ospita la maggior parte degli uffici.Proseguendo all'interno della Villa verso l’ala che dà verso il fiume Seveso si viene introdotti al meraviglioso giardino botanico. Nel corso degli anni la Villa ha visto sorgere attorno alla sua struttura altre costruzioni come serre, magazzini ed edifici adibiti a scuola e convitto, laboratori e uffici. Nel 1980 Villa Raimondi è passata nelle mani della Regione Lombardia, che oggi la gestisce attraverso la Fondazione Minoprio. Il centro scolastico adibito nell'edificio principale è affiancato da un centro agricolo composto da serre, tunnel, ombrari, vivai, orti, 10 ettari di frutteto con vecchie e nuove varietà di pomacee, drupacee, piante sarmentose, frutti secchi, kaki, frutti minori. Il Parco botanico poi conta 7 ettari, dove sono raccolte oltre 300 essenze arboree principali e circa 1600 arbusti e alberi minori, e viene curato dagli allievi della Scuola di Floro Orto Frutticoltura. Le attrazioni principali del parco sono sicuramente la magnifica Magnolia grandiflora, il Tiglio centenario e la bellissima Sophora japonica “Pendula”; il Parco viene presentato infatti proprio come un archivio naturale, una biblioteca vegetale dove studenti e appassionati possono sfruttare la sua conoscenza anche grazie alle visite guidate affidate a personale esperto. Due eventi imperdibili sono sicuramente le spettacolari fioriture la prima primaverile di tulipani e la seconda autunnale di crisantemi coreani.I corsi di formazione agraria offerti dalla Fondazione Minoprio spaziano dall'Istituto Tecnico Agrario a corsi annuali o triennali di qualifica, gestiti interamente dalla Regione. Ma per diffondere la conoscenza botanica a tutti, sono disponibili visite guidate per scuole, adulti e anziani, oltre a campi estivi per elementari e medie. Infine la splendida location si può affittare per eventi privati o aziendali, scegliendo tra la Villa Raimondi, la serra dei fiori, la serra delle piante verdi e la tensostruttura: una grande area pentagonale di 450 metri quadrati, per pranzi o cene estive, capace di accogliere fino a 400 persone. Tra i servizi offerti per i propri ricevimenti oltre al catering e all'intrattenimento per bambini c'è anche la possibilità di realizzare delle bomboniere uniche con piante e fiori di vario genere.

05

Casa Testori

Cultura
Largo A. Testori n. 13 - Novate Milanese (MI) Tel 02 36589697 Vai al sito
E' una chicca che rischiava di rimanere trascurata ed abbandonata, ma, grazie all'Associazione Testori, vive oggi una realtà di riconoscimenti e visibilità.La magnifica collezione di dipinti che Giovanni Testori raccolse con visionaria capacità di critico e fruitore d'arte, viene oggi esposta nella casa natale: una villa di inizio novecento su due piani, con giardino interno. Ambientazione che oggi è anche la felice sede di mostre accattivanti e di pregio. Con un occhio favorevole alla sperimentazione, Casa Testori è oggi punto di incontro per l'arte contemporanea, per la giovane produzione artistica non solo per le grandi mostre proposte, ma anche per una serie di eventi e manifestazioni organizzati con la collaborazione di Comuni e Regioni. Le mostre inaugurate dall'Associazione Testori seguono due linee d'azione: valorizzare artisti, curatori e creativi emergenti e curare esposizione storiche, spesso partendo dall’opera di Giovanni Testori. Nell'edificio si respira cultura in ogni angolo, infatti molto rinomata è anche la biblioteca d'arte di Giovanni Testori che possiede oltre 15.000 volumi. La predilezione del critico e letterato Giovanni Testori per le monografie di artisti del Novecento è stata rispettata nella disposizione della biblioteca, che comunque comprende anche una vasta selezione di cataloghi prodotti da gallerie private e istituzioni nazionali e internazionali. Importante poi la sezione di monografie di artisti, che va dal 1200 al 1700, ed è accompagnata da alcuni scaffali tematici dedicati alla Natura morta, al Disegno, all’Incisione, alla Scultura, ai Musei o alle Regioni Italiane. All’ampia sezione di riviste, enciclopedie e raccolte d’arte, si affianca anche una specifica raccolta di rari volumi dedicati all’arte africana e precolombiana. Insomma la selezione di testi è sapientemente ricercata sulla falsariga di quelli che erano i gusti di Giovanni Testori, per darci un'idea dei suoi interessi e dei suoi pensieri. La Biblioteca Giovanni Testori accoglie studenti, ragazzi, appassionati e curiosi, dando la possibilità di consultare questo grande campionario di testi sull'arte.Casa Testori nasce anche per rivestire i panni di punto di riferimento per la zona nord di Milano, e organizza infatti visite guidate ed eventi per rendere sempre viva e partecipativa l'atmosfera in Fondazione.Da non perdere i laboratori e la programmazione anche per i più piccini!
Ultimo aggiornamento: 02 Giugno 2021

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