Premio Strega: i nostri consigli di lettura senza tempo

Nell'anno delle polemiche per la cinquina finalista, vi vogliamo proporre tre consigli di letture che sono state candidate (e vincitrici, tranne Marta Barone) negli anni scorsi.

Tre libri diversi, tre storie importanti, tre storie italiane:

  1. partiamo dalle cime de Le otto montagne, un romanzo che sa di antico, scritto in maniera magistrale da una vecchia volpe della narrativa contemporanea, Paolo Cognetti, che ci commuove, ci fa crescere, ci rende davvero migliori! Attesissima la pellicola tratta dall'omonimo libro che vedrà Luca Marinelli, Alessandro Borghi e Filippo Timi: can't wait!
  2. Scendiamo a valle, più precisamente a Torino, e scopriamo una Città sommersaEmma Barone riscopre la sua città attraverso gli atti giudiziari che riguardano il padre (L.B.), un vero personaggio nel libro come nella vita dell'autrice, con una lucidità di vedute che mi ricorda tanto Benedetta Tobagi. Un libro denso, intenso ma mai opprimente, una prosa calibrata, studiata ma mai erudita, un senso del tempo da montaggio cinematografico ed una panoramica di Torino davvero inusuale, quanto accattivante.
  3. Proseguiamo verso sud e ci fermiamo nella Puglia di Nicola Lagioia, protagonista assoluto del Premio Strega 2017: l'autore ne La Ferocia conserva una naturalità di tocco ed impatto descrittivo che lo rendono compagno di emozioni e vita vissuta da tenere preziosamente sempre vicino a sé!
Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2021
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